Adieu Splinder

Splinder adieu by Blogghidee

Ecco è proprio andato… Al posto di Splinder un sito aggregatore di contenuti.

Molti i giornali che si sono occupati di… noi: alcuni ci ritraggono come dei senza tetto sprovveduti, come ne La Stampa “Splinder chiude i battenti, migliaia di blog persi per sempre”.

Altri sono stati indulgenti e hanno ritratto la piattaforma componendo un nostalgico puzzle con frammenti di post di addio, mentre una breve sintesi di quello che è accaduto, lascia intravedere risvolti ottimistici per il futuro, con tanto di link di approfondimento, nonostante il titolo gonfio di tristezza “Addio splendido splinder…”; già come era piaciuto a tutti quel nome, ci hanno creduto di più i blogger che i loro creatori.

La realtà qual è? Una via di mezzo tra tutti (e sono davvero la maggior parte, se non la totalità) quelli che sono riusciti a portare in salvo il proprio blog e quelli che si sono ridotti all’ultimo momento per trasferirsi.

Se siete riusciti ad esportare il vostro blog dalla piattaforma, che ora proprio non esiste più, potete facilmente trasferire il tutto; Google ha messo a disposizione un tool per convertire il file esportato, lo avete messo in salvo… Vero!?!

Quindi potete ancora farcela, sempre che abbiate il famigerato file, così potete procedere con calma e senza fretta, decidendo su quale piattaforma convolare a nozze, be’ non esageriamo! Anche se gestire un blog o forse due, richiede così tanto tempo e passione che in effetti, credetemi… Ci sarà qualcuno in famiglia che vi tirerà per il giacchino! Eh eh! 😉

Ma i pensieri dei blogger sono quasi tutti allineati, la piattaforma gratuita ha dato modo di esprimersi anche a chi non era avvezzo ad essere socievole nella vita reale, a chi non  aveva mezzi, a chi si sentiva solo e voleva essere ascoltato, perché spesso un blog non è visto come un affare da cui trarre profitto, ma un “affare” da cui trarre giovamento.

La passione si sente subito a pelle, appena si mette mouse in un blog: si coglie immediatamente il sapore del suo autore e il suo obiettivo e allora o si decide di seguirlo o di fuggire, in questo caso non esistono vie di mezzo. Il lettore è spietato! Ah!

Splinder ha lasciato un vuoto, ma ha riempito di nuovi iscritti altre piattaforme e di un nuovo modo di inventarsi blogger, senza indugiare nelle statistiche, nei profitti facili e nel successo immediato.

Da questa storia dobbiamo tutti imparare una piccola cosa banale e semplice: niente è facile, niente arriva subito. E anche quando ci sembra che sia arrivato il successo bisogna saperlo godere, affrontando le piccole difficoltà con serenità: ehi, ma sto parlando della vita di tutti i giorni 😉

A presto cari blogger, uno speciale saluto a tutti gli old-splideriani, anzi ex

Buon blogging

BLOGGHIDEE

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