Social Network tra reale e virtuale cosa vince?

0183_Bologna 2maggio_2014 by Fabrizio Arginetti

All right reserved Fabrizio Arginetti

Il mondo si sta trasformando in un’enorme chat, messaggeria istantanea. Ma quali sono i vantaggi di tutto questo?
Da un punto di vista prettamente umano si sta perdendo molto in contatti umani.
Si puo’ sostituire il rapporto umano reale con un approccio virtuale?

L’altro, infatti, è «idealizzato, può essere immaginato come vogliamo. E anche noi stessi possiamo presentarci come ci piacerebbe essere».

ALCUNI DIRITTI RISERVATI (CC BY-NC-SA)
Da una ricerca condotta dal Time risulta che «incontrarsi online non è più un’anomalia» e che «gli esiti dell’incontro sono positivi» – Quindi tendenzialmente in netto contrasto da quanto risulterebbe dalla nuova statistica. Il concetto è “cosa si sta cercando on line?” mascherato da un profilo, da una pagina o da un blog che si collega ai Social Network per crearsi un bacino di utenza. Non scordiamoci che spesso l’obiettivo è farsi pubblicità e tutto il resto ruota intorno a questo.

Prevale il narcisismo o il bisogno di comunicazione ed esibizione. I Social Network sono lande di solitudine o possono innescare un processo di vera identità umana?
Molte persone conosciute in gruppi e community gestiti dalle varie Piattaforme, sentono il bisogno di incontrasi, tra questi prevalgono i fotografi, che sentono fortemente  la necessità di vedersi realmente, condividere esperienze, creare gruppi in cui programmare scatti e uscite, organizzando photowalk e quant’altro. In questo caso si crea un vero scambio e ritorno e il Social si trasforma in un luogo di vera conoscenza.
Bisognerebbe verificare se queste amicizie si manterranno nel tempo o se sono sono inizi scoppiettanti per poi perdersi nei problemi di tutti i giorni. A mio dire può crearsi una sincera amicizia che vada oltre il profilo con foto nel web!
Dipende sempre dai propositi e gli scopi per cui ci si butta in questi spazi.

 

Quindi bisogna essere onesti con i veri intenti che ci spingono ad affrettarci negli spazi virtuali.

Sono sinceri animati da buoni propositi? O sono spinti da esigenze mediocri, senza un uso corretto, magari perché si cerca di ovviare una crisi coniugale, una ricerca di divertimento?
Se gli scopi sono sinceri e rispettosi anche i risultati saranno tali. Perché tutto il resto cadrà come un castello di sabbia.

Molte persone poi si approcciano con un timido entusiasmo e poi quando si rendono conto che non è facile instaurare un rapporto con gli altri di reciprocità, incominciano a lamentarsi, sparare a zero su tutti, considerare gli altri sbagliati, non validi, superficiali, ma questo non è l’approccio giusto.

Considerate invece, che ognuno di noi deve cercare il gruppo e le persone che più si avvicinano ai propri gusti ed esperienze, far combaciare tutto non è facile, ma come nella vita reale, non si può pretendere di piacere a tutti e che tutti ci piaceranno. Operiamo delle scelte, teniamone conto e non facciamoci prendere dal pessimismo.
Per avere un seguito di persone occorre essere i primi a interagire, condividere, commentare, buttarsi nel cerchio della vita. 
I Social Network sono lo specchio di chi siete nella realtà con il rischio però di essere tagliati fuori alla velocità della luce e questo può portare a un forte senso di fallimento. Ma non è così! Dipenderà da come reagirete a questo, siate resilienti!

Oggi ho postato nel mio profilo un decalogo molto semplice per chi si aggiunge alle cerchie di Gplus, lo condivido anche qui perché a mio dire è molto utile.

 Quando vi aggiungete come follower date il tempo alla persona di vedere chi siete, non cancellatevi se vedete che non vi è un ricambio immediato, questo darà una pessima impressione di voi e il risultato sarà che non verrete considerati.

Consigli:
non blindate i profili, non condividire niente con nessuno, non invoglia a ricambiare.
postate in sintonia con le vostre passioni.
– se non volete mettere una foto, usate avatar, non foto finte di altri! Si vede lontano un miglio!
non andate in privato a lamentarvi 😉
Interagite con i profili che vi sembrano in sintonia con voi con commenti nei post. Non usate chat o hang.
Commentate usando garbo, rispetto e cordialita’

e in tema con i post.
rispondete ai commenti con un semplice plus o con una risposta pertinente 🙂 fate capire che apprezzate chi vi segue!
non fate spam.

Un’altro elemento indispensabile da ricordare è l’originale netiquette silenziosa che opera in ogni Social Network. Ciò che va bene su Facebook, non è proprio uguale su Gplus e Twitter. Occorre anche qui entrare nell’ottica e in prospettiva del Social in cui si entra a far parte e cercare di adattarsi in modo personale e libero alle regole non scritte.

Gladie-mm-we.herat-i

Gladie-mm-we.herat-i

Chiediamoci quanto tempo trascorriamo nel web, attaccati allo schermo a dedicare tempo e attenzioni ai Social, alle chat, ai gruppi, alle cavolate a volte.
Chiediamoci se qualcuno ne sta soffrendo, forse anche noi stessi.
Chiediamoci se i nostri ricordi saranno legati ad una memoria digitale che sta avanzando con velocità estrema e senza porre rimedio.
Chiediamoci che esempio stiamo dando ai nostri figli.

Il “cloud”, o nuvola, che si usa per indicare un sistema di archiviazione dati remoto, tipicamente centralizzato in un grosso server in comune a più utenti, nel quale ognuno di loro ha un proprio spazio accessibile da web.

Il vantaggio del cloud, oltre alla possibilità di accesso remoto da più terminali è, in molti servizi più evoluti, ad esempio dropbox, il fatto che i dati vengono sincronizzati in tempo reale in tutti i dispositivi connessi all’account.

La battuta sta nel fatto che il sistema del cloud non è fisicamente accessibile all’utente, quindi diventa una roba trascendentale rispetto alle vecchie memorie fisiche.

(Per gentile concessione di Spartaco Mencaroni dialogo su commenti a questa Immagine, con Marco Lazzara e me)
Se non fosse che le mie sono provocazioni sembrerebbe tutto molto reale.
Credit:
Sole 24 Ore
Time
Commenti Cloud Spartaco Mencaroni.
Illustraidee – Resilienza, si puo’ imparare ad essere forti e reagire con positività.
Vittoriano Borrelli – La solitudine degli internauti.
Immagine Gladie mm.
A presto,
BY BLOGGHIDEE
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Discussion

  1. Marco Lazzara

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